
Lupetti e lupette dagli 8 agli 11 anni hanno festeggiato i “cento anni di attività degli scout” tra le bellezze del Lago Sirino, il primo agosto hanno innalzato la loro bandiera e rinnovato le loro promesse.
Fanno parte dell’AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) di Francavilla Fontana (Br).
I 26 lupetti e 4 adulti-educatori (di cui tre di pattuglia tecnica) sono stati ospitati dalla scuola elementare del Lago Sirino per una settimana, in quanto non hanno ancora fatto la loro esperienza in campeggio..
Durante tutto l’arco dell’anno la loro ambientazione fantastica è ispirata a “Il libro della giungla” di Kipling, sono suddivisi in unità chiamate branchi. Le loro attività ludiche, sono organizzate in modo da trasmettere ai giovani lupetti/e il rispetto delle regole e il gioco di gruppo.
Scopo principale è superar le prove per conquistare le prede.
Con il campo estivo si chiude un anno sociale per aprirne un altro, ed anche l’ambientazione fantastica cambia. In questo caso era ispirata al romanzo “Il Mago di Oz” di Baum ed hanno dovuto superare numerose prove per conquistare i “sigilli”.
Ieri ho avuto l’occasione di assistere alla chiusura del campo estivo, quindi al cerchio di parata( il cerchio è la formazione tipica del branco), all’ammaina bandiera e al “grande urlo”, usato solamente in momenti particolari. In questo caso per la chiusura del campo estivo.
E’ stato bello e interessante vedere questa forma di educazione per me nuova e ringrazio i capi sestiglia e tutti i ragazzi per la disponibilità…

Ecco l'ingresso per la zona pic nic e il parco giochi.
All'ombra di profumati pioppi e secolari castagni diventa facile far viaggiare le nostre menti e allontanarle dagli ardui impegni quotidiani.
Simpatici tavolini e panche aspettano di essere riscaldati e allestiti "magari" da prodotti tipici della zona.
I bambini possono giocare tranquillamente sulle giostre del parco, senza nessuna paura di esser persi di vista, appunto perchè le due aree sono adiacenti.
"...a ciò appartiene un'esigenza che proviene dal cuore, e la natura, per così dire , la vanifica."