
Oggi parlerò dei secondi piatti.
Come ho già anticipato, essendo un paesino vicino alla montagna, la carne è una delle pietanze che ha la meglio nelle nostre zone. Anticamente la maggior parte della gente mangiava soprattutto carne bianca e carne suina. Questo perchè erano carni di loro produzione. Ma ciò non toglie, che la carne di vitello sia meno pregiata.
Tra le pietanze più tradizionali ricordo per il piacere dei palati più agresti "i gliummariddi" (tipici involtini di interiora di agnello) . E' possibile assaporarli al sugo, arrostiti alla griglia, fritti e accompagnati dall'immancabile vino rosso locale.
La carne di maiale è preparata nei modi più vari. Ma soprattutto del maiale "nun si 'ietta nint"(non si butta niente).
Buoni ma anche super-calorici i "frittuliddi, o i cigoli" sempre di maiale, contornati da patate e
peperoni di Senise, detti anche"cruschki" perchè fritti in olio abbondante per da renderli più croccanti.
Piatto forte le grigliete di carne mista tra costatine di agnello, bistecche di vitello, costate di maiale, e la gustosa salsiccia locale.
Tra i contorni non posso dimenticare i "
lampascioni", ovvero cipolline selvatiche dal sapore amaro. I vari tipi di funghi, tra cui “misciaruli” , “gadditiddi”, e naturalmente porcini, che tra settembre ed ottobre abbondano.